I preparati sbiancanti fai da te: leggende e verità.

Sbiancamento denti fai da te

Qual è la prima cosa che viene in mente quando si parla di sorrisi sani? Le persone tendono spesso ad associare gengive rosa e denti bianchi a buone condizioni di salute orale, ma con l'avanzare dell'età, la dentatura potrebbe assumere sfumature giallognole o marroncine per ragioni ben diverse dalla scarsa igiene orale. La colpa dei denti scuri o poco luminosi è spesso dovuta a problemi di natura genetica o ereditaria o all'abuso di alcune sostanze.

Le possibilità, per chi desidera avere un sorriso più bianco e luminoso, sono diverse e vanno dai trattamenti casalinghi allo sbiancamento professionale alla poltrona. Oltre ai preparati in pasta, i rimedi fai da te includono molte altre soluzioni, i cui risultati differiscono notevolmente da quelli che si possono ottenere dal dentista o usando prodotti da banco.

Il perossido di idrogeno e il bicarbonato di sodio

Il perossido di idrogeno è il principio attivo di molti dentifrici sbiancanti attualmente in commercio. Anche il bicarbonato di sodio è spesso tra gli ingredienti di molte paste dentifricie, in quanto la sua azione abrasiva consente di rimuovere dai denti la maggior parte delle macchie. Detto questo, appare logico pensare che un preparato a base di perossido di idrogeno e bicarbonato di sodio possa essere miracoloso per sbiancare i denti.

Prima di usare un qualsiasi rimedio casalingo a base di perossido di idrogeno e bicarbonato di sodio, tuttavia, è necessario rivolgersi al proprio dentista di fiducia per capire se denti e gengive sono in buona salute. A questo punto è possibile passare alla preparazione del composto, mescolando una piccola quantità di bicarbonato di sodio e perossido di idrogeno al 3%, e alla sua applicazione sui denti. Il bicarbonato di sodio è efficace contro le macchie ma può essere abrasivo, come spiega la Dott.ssa Penelope Hall, ed è pertanto consigliabile evitare di strofinarlo sui denti. Dopo averlo lasciato riposare sullo smalto per un minuto, è necessario risciacquare la bocca e procedere allo spazzolamento abituale. Durante l'utilizzo, occorre prestare attenzione a non ingerire il preparato a base di perossido.

Olio di cocco

I benefici dell'olio di cocco sembrano davvero infiniti: balsamo ristrutturante per i capelli disidratati e rovinati, deodorante naturale e persino sbiancante per i denti. Nota da secoli, la pratica dell'oil pulling, ossia l'utilizzo dell'olio di cocco per effettuare risciacqui della bocca della durata massima di 20 minuti, è tornata alla ribalta solo in tempi recenti. I vantaggi di questa tecnica, in base all'opinione di chi l'ha provata, vanno dalla pulizia e dallo sbiancamento dei denti al miglioramento delle condizioni di salute generali.

Carbone attivo

Il carbone attivo o attivato è un altro ingrediente che, negli ultimi anni, ha suscitato un particolare interesse. Utile in caso di ingestione di sostanze tossiche è oggi presente anche in numerosi trattamenti skincare e integratori alimentari. Leggende metropolitane narrano di improbabili impasti casalinghi a base di carbone attivo e acqua per lo sbiancamento dei denti, ma non esiste nessuna prova che confermi l'azione sbiancante di questo principio attivo. A tal proposito, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatria (FNOMCeO) sottolinea che non esistono ancora studi scientifici affidabili in grado di dimostrare l'efficacia del carbone attivo per la pulizia e lo sbiancamento dentale. Provare non costa nulla, ma come sempre quando ci sono di mezzo i denti, è bene chiedere prima un consulto con il proprio dentista di fiducia.

Senza dimenticare che...

Oltre a rivolgersi sempre al proprio dentista/igienista prima di provare qualsiasi rimedio sbiancante casalingo, è bene ricordare che un sorriso smagliante non è sempre sinonimo di un sorriso in salute. Spazzolare i denti due volte al giorno con un dentifricio a base di fluoro, usare il filo interdentale almeno una volta al giorno e sottoporsi a visite dentistiche regolari sono abitudini fondamentali. Avere denti più bianchi può essere importante, ma avere denti privi di carie e gengive sane lo è ancora di più!

Questo articolo vuole promuovere la comprensione e la conoscenza di argomenti generali relativi alla salute orale. Non è destinato a sostituire la consulenza, la diagnosi o il trattamento di un professionista. Chiedi sempre il parere del tuo dentista, o di un operatore sanitario qualificato, per qualsiasi domanda tu possa avere riguardante una condizione medica o un trattamento.

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Consigli per prevenire la decolorazione dopo uno SBIANCAMENTO DEI DENTI

Una volta portato a termine il trattamento sbiancante, esistono vari metodi per mantenere bianco il proprio sorriso.  

  • Evitare cibi e bevande che macchiano i denti – Alimenti come caffè, tè, vino, bevande energetiche, caramelle dure, bacche e sugo di pomodoro possono causare la decolorazione dei denti. 
  • Bere con una cannuccia – Consumare bevande con una cannuccia può aiutare a tenere alla larga dai denti i coloranti responsabili di macchie.
  • Smettere di fumare – Il fumo di tabacco può decolorare i denti; eliminando questa abitudine, potranno conservare la loro luminosità.