Sbiancamento dei denti con il laser per un sorriso smagliante

Sbiancamento dei denti con il laser per un sorriso smagliante

Secondo Affaritaliani.it, sarebbero almeno 120.000 gli italiani a volere denti più bianchi. Lo sbiancamento con il laser è una tecnica di cosmetica dentale piuttosto comune, che consente di migliorare notevolmente la brillantezza dei denti. Il trattamento non è di certo economico, considerato che il costo si aggira intorno ai 300 euro, ma un sorriso smagliante vale sicuramente la spesa. Seguono alcuni consigli utili su questa tecnica per chi sogna di avere denti più bianchi.

Come funziona

Lo sbiancamento dei denti con il laser consente di ridurre le macchie in maniera efficace. In circa un’ora, infatti, questa tecnica consente di rendere i denti dieci volte più bianchi e più luminosi. Le diverse fasi del trattamento possono essere così riassunte:

  • Mediante un apposito indicatore, il dentista determina il colore e l’esatta tonalità dei denti in quel momento. In seguito, scatta una fotografia per un confronto al termine della procedura.
  • Una volta applicato sulle labbra un prodotto emolliente con un adeguato fattore di protezione (SPF), inserisce un apribocca per mantenere la bocca aperta durante il trattamento. A questo punto, introduce dei tamponi di cotone sotto le labbra, per mantenere la zona asciutta, e una diga dentale o un rivestimento protettivo sulle gengive, per proteggere la bocca e le gengive stesse dal gel sbiancante e dai suoi effetti irritanti sul cavo orale. Infine, per proteggere gli occhi dal laser, invita il paziente a indossare un paio di occhiali.
  • Il dentista applica poi un gel sbiancante sulla parte anteriore dei denti. Come spiega My Personal Trainer, il prodotto contiene perossido di idrogeno, oltre ad alcuni agenti addensanti che ne favoriscono l’adesione alla superficie dei denti.
  • A questo punto, il dentista inizia a usare il laser. Una volta acceso l’apposito macchinario, il fascio di luce emesso investe direttamente i denti, attivando il processo di sbiancamento. L’irradiazione è fissa e interessa tutti i denti contemporaneamente. Il paziente deve rimanere immobile sulla poltrona, in posizione reclinata, affinché il fascio di luce colpisca in modo uniforme tutti i denti esposti. Nel corso della stessa seduta, alcuni trattamenti prevedono tre irradiazioni di 15 minuti ciascuna. Tra un'esposizione e l’altra, il dentista verifica le condizioni delle garze e degli altri materiali di protezione, per garantire che i tessuti molli del cavo orale siano perfettamente isolati dalla sostanza sbiancante.
  • Al termine del trattamento, il gel viene eliminato mediante aspirazione o con dei risciacqui. I materiali di protezione vengono rimossi, mentre i denti e le gengive vengono nuovamente sottoposti a risciacquo e ad aspirazione. In seguito a una seduta di sbiancamento con il laser, i pori dello smalto sono aperti e per i due giorni successivi, i denti potrebbero macchiarsi. Di conseguenza, durante questo periodo, i pazienti devono evitare l’uso o il consumo di qualsiasi prodotto o alimento che possa alterarne il colore, come rossetti, caffè e bibite gassate. La tecnica di sbiancamento dei denti con il laser, infatti, rimuove dai denti la cosiddetta pellicola acquisita, generata dalla saliva, e siccome la sua formazione richiede 24 ore, in questo intervallo di tempo occorre evitare il consumo di cibi che potrebbero macchiarli.
  • In caso di denti particolarmente sensibili, è necessario consultare il proprio dentista, poiché il trattamento potrebbe accentuare il disturbo. Solitamente, l’ipersensibilità diminuisce pochi giorni dopo la seduta, ma è comunque meglio chiedere al dentista se il trattamento è indicato o meno.

Come mantenere bianchi i denti dopo lo sbiancamento con il laser

Lo sbiancamento con il laser non impedisce certamente ai denti di macchiarsi. I risultati ottenuti con un intervento professionale possono durare da sei mesi a due anni, in base allo stile di vita del soggetto e al consumo da parte dello stesso di bevande e di cibi di colore scuro che, nel tempo, possono determinare l’insorgenza di macchie.

Al fine di ridurre gli effetti di tali bevande e proteggere il ritrovato candore dei denti, è possibile, ad esempio, bere usando una semplice cannuccia. Inoltre, è necessario recarsi regolarmente dal proprio dentista o igienista dentale per pulizie e controlli periodici, nonché usare dentifrici ad azione sbiancante per preservare i risultati ottenuti e proteggere i denti.

Ora che i dettagli dello sbiancamento dei denti con il laser non sono più un mistero, valutare l’opportunità di ricorrere a questa tecnica è sicuramente più facile. Ad ogni modo, prima di qualsiasi decisione in merito, il consiglio è di rivolgersi sempre e comunque al proprio dentista o igienista dentale di fiducia.

Questo articolo vuole promuovere la comprensione e la conoscenza di argomenti generali relativi alla salute orale. Non è destinato a sostituire la consulenza, la diagnosi o il trattamento di un professionista. Chiedi sempre il parere del tuo dentista, o di un operatore sanitario qualificato, per qualsiasi domanda tu possa avere riguardante una condizione medica o un trattamento.

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Consigli per prevenire la decolorazione dopo uno SBIANCAMENTO DEI DENTI

Una volta portato a termine il trattamento sbiancante, esistono vari metodi per mantenere bianco il proprio sorriso.  

  • Evitare cibi e bevande che macchiano i denti – Alimenti come caffè, tè, vino, bevande energetiche, caramelle dure, bacche e sugo di pomodoro possono causare la decolorazione dei denti. 
  • Bere con una cannuccia – Consumare bevande con una cannuccia può aiutare a tenere alla larga dai denti i coloranti responsabili di macchie.
  • Smettere di fumare – Il fumo di tabacco può decolorare i denti; eliminando questa abitudine, potranno conservare la loro luminosità.