Cause dei dolori alla mandibola: da cosa sono provocati?

I dolori mascellari vengono spesso descritti come pulsanti e fastidiosi. Possono verificarsi all'improvviso o iniziare come lievi fastidi che diventano più intensi nel tempo. I sintomi esatti dipenderanno però dalla causa che li provoca, perciò bisogna prima individuare il problema alla radice del disturbo per poterlo trattare. Di seguito, presentiamo alcuni fattori scatenanti da tenere sotto controllo.

Digrignamento dei denti

Digrignare i denti può causare loro gravi danni, oltre a essere una delle cause principali di dolori alla mandibola. Più precisamente, consiste nello stringimento dei denti quando non si mastica. In alcune persone avviene a causa dello stress, mentre altre lo fanno inconsapevolmente di notte. Se non trattato, questo disturbo può provocare diversi problemi dentali. Fare degli esercizi per alleviare lo stress o indossare un paradenti di notte sono solo alcune delle soluzioni disponibili per frenare il digrignamento dei denti.

Osteomielite

L'osteomielite è un'infezione che circola nel flusso sanguigno, colpendo ossa e tessuti circostanti. In caso di osteomielite della mascella, è l'articolazione temporo-mandibolare (ATM) a soffrirne, provocando dolori mandibolari, febbre e gonfiore sul viso. Per fortuna, questo disturbo è normalmente curabile grazie a terapie antibiotiche o tramite un intervento chirurgico in cui vengono rimosse le aree ossee devitalizzate dall'infezione. 

Disordini temporo-mandibolari

Chiamati anche con l'acronimo DTM, questi disordini colpiscono l'articolazione temporo-mandibolare presente nelle mascelle. Oltre a provocare dolore, fanno sì che la mandibola emetta una sorta di "clic" durante la masticazione o quando viene aperta la bocca. Nei casi più gravi, possono anche bloccare permanentemente le mascelle in posizione chiusa o aperta.

Disturbi dentali

Anche malattie gengivali, carie, ascessi e altri disturbi possono causare dolori alla mandibola. Nonostante molti di essi non colpiscano direttamente la mascella, il dolore provato può estendersi fino a essa. Inoltre, spazi tra i denti o dentatura danneggiata possono provocare dolori alla mandibola quando questa viene sottoposta a pressioni, ad esempio quando si morde o mastica. Seguire un buon regime di igiene orale a casa e andare dal proprio dentista sono abitudini che aiutano a ridurre il rischio di soffrire di questi disturbi.

Ascesso dentale

Un ascesso si verifica in caso di polpa o nervo dentale infetti. In linea generale, è dovuto a una carie a lungo trascurata e non trattata. Quando i batteri dell'infezione iniziano a diffondersi dalla radice del dente, possono anche colpire i tessuti ossei circostanti, provocando forti dolori mandibolari. Visite dentistiche frequenti e trattamento immediato di eventuali carie sono le soluzioni migliori per evitare il problema.

Solo dei professionisti dentali qualificati possono determinare le cause dei dolori mandibolari.

 

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I migliori modi per alleviare I SINTOMI DEI DTM

Non esiste una cura specifica per i DTM; tuttavia, sono disponibili diversi trattamenti per alleviarne notevolmente i sintomi. Ecco quelli più consigliati dai dentisti.

  • Medicinali – Per fermare gli spasmi muscolari e il dolore, applicare fonti umide di calore o prendere medicinali come rilassanti muscolari (miorilassanti), aspirine, antidolorifici da banco o antinfiammatori.
  • Indossare un paradenti – È possibile ridurre gli effetti nocivi di stringimento e digrignamento dei denti indossando un paradenti o un bite durante la notte.
  • Relax – Imparare delle tecniche di rilassamento per facilitare il controllo della tensione muscolare nell'area della mandibola. Il dentista potrebbe consigliare particolari attività o supporto psicologico per liberarsi dallo stress.

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