Afte e herpes labiale: consigli per una guarigione meno dolorosa

Afte e herpes labiale: consigli per una guarigione meno dolorosa

Avete mai lamentato fastidiose lesioni di colore biancastro all'interno della bocca, circondate da una zona arrossata? Si tratta di aftosi orale o stomatite aftosa, ulcere più comunemente note come afte. Il motivo per cui solo alcuni soggetti ne sono affetti rimane un mistero, ma si ritiene che i fattori scatenanti possano includere lo stress, la presenza di lievi lesioni ai tessuti molli della bocca, l'uso di dentiere inadeguate o di apparecchi ortodontici, oltre al consumo di alimenti acidi come le arance, le fragole o i pomodori e la presenza di carenze nutrizionali.

I sintomi dell'aftosi orale

Le afte si sviluppano all'interno della bocca, sulle labbra, sulle guance, sulla lingua e persino sulle porzioni anteriori e posteriori del palato. Trattandosi di zone delicate, la loro comparsa risulta piuttosto dolorosa. Le afte non sono solitamente contagiose e la guarigione può richiedere una o due settimane. In presenza di lesioni di entità più grave, si consiglia di rivolgersi al proprio dentista o igienista dentale per un controllo.

I sintomi dell'herpes labiale

Se il soggetto presenta, invece, una serie di piccole vescicole localizzate sulle labbra, si tratta di herpes labiale, un'eruzione cutanea causata dall'Herpes Simplex Virus. In questo caso, l'infezione è determinata da un virus molto contagioso e potrebbe richiedere la prescrizione medica di un farmaco antivirale.

I rimedi tradizionali

Uno dei rimedi più diffusi per alleviare il dolore causato dalla presenza di ulcere nel cavo orale è il ghiaccio. All'occorrenza, si consiglia di avvolgere un cubetto di ghiaccio in un tovagliolo di carta e di appoggiarlo sulla lesione, evitando però il contatto diretto con la pelle. Ne conseguirà un piacevole senso di sollievo, grazie alla momentanea attenuazione del dolore.

Un'altra possibilità è fare un impacco sulla zona interessata con una bustina di tè: i tannini contenuti nel tè nero, infatti, hanno potenti proprietà antidolorifiche.

I prodotti da banco

Fortunatamente, in commercio sono disponibili prodotti che favoriscono il processo di guarigione e alleviano il dolore durante il trattamento delle afte orali. I collutori antibatterici, ad esempio, ideali per effettuare risciacqui, sono tra le soluzioni più comuni alle quali ricorrere in presenza di ulcere della bocca. Le formulazioni prive di alcol, in particolare, oltre a favorire una corretta igiene orale, permettono di attenuare l'irritazione anche nei soggetti più sensibili. Raccomandati da dentisti e igienisti dentali, contengono solitamente perossido di idrogeno e svolgono un'azione rinfrescante.

Il mercato offre poi delle paste specifiche da applicare direttamente sulle lesioni, per un'azione protettiva e curativa. L'effetto analgesico di principi attivi come la benzocaina dona un senso di sollievo non appena inizia ad agire.

Alimenti sani per rafforzare le difese immunitarie

Il consumo di alimenti naturali assicura all'organismo un corretto apporto di vitamine e di minerali dal potere curativo. Nel caso dell'aftosi orale, si pensa che l'insorgenza potrebbe essere associata a una carenza di ferro e di vitamine del gruppo B, come la vitamina B12. Al fine di garantire un sufficiente apporto di questi elementi nutritivi, occorre pertanto adottare una dieta ricca di frutta, verdura, uova, carne e prodotti a base di farine integrali. In alcuni casi, potrebbe essere d'aiuto anche l'assunzione di integratori multivitaminici. Per concludere, è buona norma consumare regolarmente dello yogurt. I probiotici in esso contenuti, infatti, oltre a favorire il corretto funzionamento del sistema digestivo, possono essere utili a contrastare l'insorgenza delle afte.

Purtroppo, il processo di guarigione richiede tempo e pazienza, ma questi piccoli accorgimenti possono contribuire ad alleviare il fastidio causato dalle lesioni.

Questo articolo vuole promuovere la comprensione e la conoscenza di argomenti generali relativi alla salute orale. Non è destinato a sostituire la consulenza, la diagnosi o il trattamento di un professionista. Chiedi sempre il parere del tuo dentista, o di un operatore sanitario qualificato, per qualsiasi domanda tu possa avere riguardante una condizione medica o un trattamento.

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