Sanguinamento gengivale durante l'uso del filo interdentale: è necessario rivolgersi al dentista?

Se le gengive sanguinano quando si usa il filo interdentale dobbiamo rivolgerci subito al dentista? Le gengive che sanguinano ogni giorno dopo aver passato il filo possono rappresentare un campanello d'allarme per la presenza di gengivite, primo stadio della malattia parodontale. Se non trattata, la gengivite può sfociare nei suoi stadi più gravi, ovvero parodontite e parodontite avanzata, che possono causare danni permanenti ai tessuti e perdita di denti. Prima verrà individuata la malattia e più alta sarà la possibilità di poterla trattare o addirittura renderla reversibile. Dei controlli regolari presso il dentista possono aiutare a rendere le gengive di nuovo sane.

Controlli dal dentista e gengive

Se le gengive sanguinano o meno durante l'uso del filo, bisognerebbe comunque andare dal dentista almeno due volte l'anno. I controlli di routine aiutano a combattere e prevenire le malattie gengivali in due modi. Il primo consiste in un esame della bocca che permette al dentista di individuare la presenza di segni di gengivite o parodontite ed eventuali misure da attuare per migliorare la propria salute orale. In secondo luogo, con una pulizia professionale i dentisti e gli igienisti dentali possono rimuovere accumuli di placca situati sotto il margine gengivale e tartaro indurito presente sui denti.

La placca è la causa principale di gengivite. I batteri in essa presenti possono irritare e infettare i tessuti gengivali, rendendoli sensibili e gonfi. A volte è sufficiente lavare i denti, passare il filo interdentale ogni giorno ed effettuare pulizie professionali frequenti per sbarazzarsi di questa sostanza appiccicosa e curare la gengivite. Il dentista potrebbe consigliare più di due visite l'anno per poter controllare bene gli accumuli di placca e tenere sotto controllo la salute orale. Se il sanguinamento gengivale indica una parodontite in stadio avanzato, potrebbe raccomandare trattamenti non chirurgici come la detartrasi (asportazione di placca e tartaro) e la levigatura radicolare. La prima consiste nella rimozione di placca e tartaro dai denti e dal margine gengivale. La seconda è una procedura che prevede una pulizia effettuata direttamente sulla superficie radicolare per rimuovervi queste sostanze.

Altre cause del sanguinamento gengivale

Non è solo la gengivite a causare sanguinamento gengivale. Nuove abitudini di pulizia interdentale e assunzione di farmaci anticoagulanti possono essere altrettanto responsabili. Quando si inizia a usare il filo regolarmente, potrebbe comparire del sangue; il problema dovrebbe scomparire in circa una settimana. Se il sanguinamento avviene regolarmente durante l'assunzione di un nuovo medicinale, è il caso di rivolgersi al proprio medico di base. Alcune donne soffrono di gengivite in gravidanza, dovuta alla maggior sensibilità alla placca batterica causata dai cambiamenti ormonali che provoca un'infiammazione delle gengive. Spazzolare bene i denti, usare il filo correttamente e andare dal dentista almeno una volta durante il periodo di gestazione sono buone abitudini che possono essere d'aiuto per risolvere questo problema.

Altri articoli