Lesioni sulla lingua: quando preoccuparsi

Lesioni sulla lingua

La presenza di ulcere sulla lingua può essere molto fastidiosa. Tra le possibili cause sono da ricordare l’alimentazione, l’assunzione di medicinali, i denti rotti e alcune malattie. Scopriamo quali segni possono aiutarci a capire quando e se occorre rivolgersi al dentista o al medico.

Afte

Le afte o ulcere aftose interessano solitamente le gengive, la parete superiore della cavità orale, le guance e la lingua. In taluni casi, come ricorda My Personal Trainer, le afte possono essere la conseguenza di traumi locali, come le morsicature durante la masticazione. Altre volte, possono insorgere per ragioni genetiche o a causa di stress, denti rotti, consumo di alimenti speziati o acidi o lievi bruciature sulla lingua. Occorre poi assicurare all'organismo un corretto apporto di vitamina B-12, folato, zinco e ferro, poiché una carenza di questi nutrienti può favorire la comparsa delle afte. Solitamente, questo tipo di lesione regredisce spontaneamente nell'arco di due settimane. In ogni caso, è possibile alleviarne i sintomi e ridurre l’irritazione effettuando dei risciacqui con appositi collutori.

Le afte si manifestano frequentemente anche nei bambini, per le stesse ragioni che ne determinano la comparsa negli adulti. Cure-Naturali ricorda poi che per le forme ricorrenti è stata osservata una certa familiarità e quindi, se i genitori soffrono regolarmente di questo disturbo, con ogni probabilità ne saranno affetti anche i figli. Le afte interessano soprattutto il sesso femminile e possono essere prevenute limitando il consumo di cibi acidi o duri. Se il problema si presenta regolarmente, è bene consultare il pediatra in merito ai medicinali o agli alimenti che i bimbi sono soliti assumere e che potrebbero determinare l’insorgenza delle aftosi.

Herpes labiale

Eventuali ulcere presenti sulla lingua potrebbero essere dovute anche a un herpes labiale, malattia contagiosa che, come ricorda My Personal Trainer, è di origine virale. In seguito al contagio, il virus può rimanere latente nell'organismo anche per diversi anni e riattivarsi in particolari circostanze, determinando un episodio di malattia. I principali fattori scatenanti sono la presenza di malattie, gli sbalzi ormonali, i periodi di forte stress e l’esposizione prolungata ai raggi solari. Solitamente, l’herpes labiale si risolve in modo spontaneo dopo circa due settimane. Farmaci da banco specifici possono favorire la guarigione.

Il contagio può avvenire in modo indiretto, usando oggetti contaminati dal virus, come asciugamani, spazzolini da denti e posate. I bambini possono poi contrarre l’herpes labiale sulla lingua anche dal semplice contatto tra la lingua stessa ed eventuali lesioni presenti sul viso. In generale, è bene che lavino spesso le mani, per evitare di trasmettere il virus ad altre parti del corpo. Mangiare ghiaccioli, fare risciacqui con acqua e sale o assumere farmaci antidolorifici sono alcuni dei rimedi possibili per alleviare il fastidio associato alle lesioni e dare al bambino un po’ di sollievo.

Lichen planus orale

Il lichen planus è una dermatosi infiammatoria con sintomi che solitamente interessano le braccia e le gambe. A volte, come ricorda la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT), la malattia può però manifestarsi anche in zone specifiche come la bocca. In tal caso, il paziente può lamentare prurito e gonfiore sulla lingua o sulle guance, a causa di lesioni che assumono l’aspetto di macchie biancastre. Le cause del lichen planus sono ancora da chiarire, ma pare che le reazioni allergiche e le infezioni siano tra i principali fattori di rischio. Il medico curante saprà di certo consigliare i farmaci e/o i trattamenti più adeguati.

Quando rivolgersi al medico

In generale, è consigliabile rivolgersi al proprio medico curante se le lesioni durano da più di due settimane o se sono accompagnate da eruzioni cutanee, stati febbrili, difficoltà alla deglutizione o salivazione eccessiva. Occorre poi interpellare il medico anche in presenza di ferite, gonfiore o ulcere sulla lingua oppure se la comparsa delle lesioni coincide con l’inizio di una nuova terapia farmacologica o è accompagnata da altri sintomi, come un sapore sgradevole in bocca, la difficoltà a deglutire o la presenza di profonde lacerazioni nel tessuto delle lesioni stesse. È necessario ricordare, infine, che il persistere delle lesioni potrebbe indicare la presenza di patologie più gravi.

Questo articolo vuole promuovere la comprensione e la conoscenza di argomenti generali relativi alla salute orale. Non è destinato a sostituire la consulenza, la diagnosi o il trattamento di un professionista. Chiedi sempre il parere del tuo dentista, o di un operatore sanitario qualificato, per qualsiasi domanda tu possa avere riguardante una condizione medica o un trattamento.

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