Come funziona lo sbiancamento?

Esiste un'ampia offerta di prodotti e trattamenti per lo sbiancamento dentale: dal dentifricio sbiancante e altri prodotti in grado di rimuovere molte macchie superficiali a costi contenuti alle tecniche di sbiancamento ad attivazione luminosa in studio.

Tutte le tecniche di sbiancamento funzionano in uno dei due seguenti modi:

  1. Le procedure di ossidazione ;modificano il colore naturale dei denti, in genere schiarendoli di cinque, sei o sette tonalità. Sia lo sbiancamento in studio che quello a casa si basano sull'ossidazione. Gli agenti ossidanti contengono un ingrediente attivo, quasi sempre perossido di carbammide o perossido di idrogeno a una concentrazione del 10-22%, che aiuta a rimuovere le macchie superficiali e in profondità. Esistono notevoli differenze di costo tra le diverse procedure di sbiancamento:

    - Le sedute di sbiancamento ad attivazione luminosa in studio garantiscono risultati immediati e straordinari. Tuttavia, dopo circa un anno di normale assunzione di cibi e bevande (caffè, tè, bevande analcoliche), i denti ricominciano a scolorirsi e a macchiarsi.

    - Nel caso di trattamento a casa, il dentista crea una mascherina modellata sull'impronta della vostra dentatura e che in genere va indossata diverse ore al giorno o di notte per due settimane. Per rimuovere eventuali nuove macchie, basterà indossare nuovamente la mascherina per una notte o due.

    - I prodotti sbiancanti da banco venduti in qualsiasi supermercato comprendono mascherine modellabili, gel sbiancanti applicati con uno spazzolino e strisce sbiancanti.

  2. Le procedure non ossidanti funzionano con l'azione fisica e/o chimica che aiuta a rimuovere le macchie superficiali. Tutti i dentifrici esercitano una leggera azione abrasiva in grado di rimuovere le macchie superficiali tra una visita dentistica e l'altra. I dentifrici sbiancanti contengono speciali agenti chimici o lucidanti che esercitano un'ulteriore azione smacchiante. Durante la pulizia professionale, anche il dentista o l'igienista utilizza agenti abrasivi o lucidanti per rimuovere la maggior parte delle macchie esterne dovute a cibo e tabacco.

Ogni paziente risponde in modo diverso alle procedure di sbiancamento. Alcuni raggiungono risultati più che soddisfacenti utilizzando semplicemente dentifrici sbiancanti. Altri, invece, presentano dentature dalla tonalità grigiastra o con discolorazione di grave entità e per ottenere il sorriso che hanno sempre desiderato, sono costretti a ricorrere a faccette estetiche o riempimenti in porcellana (illustrati in un altro punto di questa sezione). Soltanto il dentista o l'igienista è in grado di individuare il trattamento più indicato alle vostre esigenze.

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Consigli per prevenire la decolorazione dopo uno SBIANCAMENTO DEI DENTI

Una volta portato a termine il trattamento sbiancante, esistono vari metodi per mantenere bianco il proprio sorriso.  

  • Evitare cibi e bevande che macchiano i denti – Alimenti come caffè, tè, vino, bevande energetiche, caramelle dure, bacche e sugo di pomodoro possono causare la decolorazione dei denti. 
  • Bere con una cannuccia – Consumare bevande con una cannuccia può aiutare a tenere alla larga dai denti i coloranti responsabili di macchie.
  • Smettere di fumare – Il fumo di tabacco può decolorare i denti; eliminando questa abitudine, potranno conservare la loro luminosità.