Cause delle macchie viola sulle labbre

La macchia sul labbro

Scoprire una macchia viola sul labbro che prima non c’era potrebbe spaventare, e ci si potrebbe domandare che cosa sia e da che cosa dipenda. Sono molti i motivi per cui potrebbero comparire macchie viola sul tessuto labiale, ma potrebbe essere un caso di porpora. Ecco qualche informazione su questa malattia.

Che cos’è la porpora?

La porpora è una malattia caratterizzata dalla comparsa di macchie viola sulla cute o sulle membrane mucose, come all’interno della bocca o sulle labbra. Queste macchie benigne derivano dalla rottura sottocutanea dei capillari e dal conseguente accumulo di sangue in questa porzione di pelle.

I piccoli ematomi della porpora in genere hanno un diametro compreso tra 0,3 mm e 1 cm. Macchie viola di dimensioni minori prendono il nome di “petecchie”. Le macchie più grandi, invece, vengono chiamate “ecchimosi”.

Le cause della porpora

Lo sviluppo della porpora potrebbe essere influenzato da lesioni, uso di steroidi e farmaci che agiscono sulle piastrine o sulla coagulazione. La porpora potrebbe anche essere associata a varie malattie, come l’amiloidosi, la sindrome da rosolia congenita o il citomegalovirus congenito. Anche l’emangioma, un’escrescenza che deriva dall’accumulo anomalo di vasi sanguigni nella cute, e la vasculite, ovvero un’infiammazione dei vasi sanguigni, potrebbero provocare la porpora.

In alcuni casi queste macchie potrebbero comparire a seguito di disturbi emorragici, che riducono la conta delle piastrine, ovvero le cellule che contribuiscono alla coagulazione del sangue. Un esempio è la porpora trombocitopenica idiopatica. Si tratta di una malattia che si verifica quando il sistema immunitario distrugge le piastrine e compromette la capacità del sangue di coagularsi. Di conseguenza può comportare emorragie a livello cutaneo.

Diagnosi e trattamento

Se si nota una macchia viola sul tessuto labiale è bene consultare immediatamente il proprio medico o il proprio dentista. Lo specialista potrà esaminare la macchia e determinare se si tratti di porpora o di un’altra malattia.

Durante la visita il medico o il dentista sottoporrà la porzione di cute interessata a un esame visivo. Porrà inoltre domande sui sintomi e sull’anamnesi del paziente. Potrebbe ad esempio informarsi sui farmaci assunti o dalla presenza di altre patologie. Al fine di determinare la causa della porpora potrebbe prescrivere inoltre esami del sangue o delle urine. Ad esempio attraverso un prelievo ematico lo specialista potrebbe verificare il livello di piastrine nel sangue.

In determinate circostanze il medico potrebbe richiedere che venga effettuata una biopsia sulla macchia viola. Questa procedura comporta la rimozione di un campione di tessuto, che viene quindi analizzato al microscopio. Come spiega l’Istituto Superiore di Sanità, questo esame può aiutare a determinare le cause dell’anomalia del tessuto. Potrebbe inoltre aiutare il medico a escludere patologie più gravi, come il cancro del labbro.

La porpora può dipendere da numerose cause, perciò sono molti i trattamenti a cui si può ricorrere. Una volta che il medico o il dentista avrà determinato la causa della macchia viola potrà consigliare un trattamento adeguato, se necessario.

Altre possibili cause delle macchie scure sulle labbra

La porpora non è l’unica causa possibile delle macchie scure sulle labbra. Le macchie scure possono formarsi anche a causa del melasma, un problema cutaneo comune in cui sulla pelle si formano chiazze marroni o grigie. In genere queste macchie si sviluppano su parti del corpo molto esposte ai raggi solari, come guance e fronte, ma possono anche comparire vicino alle labbra. Questo problema può essere curato proteggendo la pelle dal sole, ad esempio indossando un cappello a tesa larga quando si sta all’aperto e applicando la crema solare.

Le macchie scure sulle labbra possono inoltre dipendere dalla dermatite pigmentaria da contatto, una reazione allergica. Quando gli allergeni entrano in contatto con le labbra, la cute può sviluppare macchie di colore rossastro, marrone o grigio. Tra questi allergeni ci sono anche ingredienti usati nei rossetti.

Le carenze vitaminiche sono un’altra possibile causa delle macchie scure sulle labbra. Per esempio una carenza di vitamina B12 potrebbe comportare iperpigmentazione, e di conseguenza la comparsa di macchie marroni su labbra e altre parti del corpo, come riferito dalla rivista Focus Farmacovigilanza.

Se si notano macchie scure sulle labbra, o qualsiasi altra alterazione della pelle delle labbra, si consiglia di consultare un medico o un dentista il prima possibile.

Questo articolo vuole promuovere la comprensione e la conoscenza di argomenti generali relativi alla salute orale. Non è destinato a sostituire la consulenza, la diagnosi o il trattamento di un professionista. Chiedi sempre il parere del tuo dentista, o di un operatore sanitario qualificato, per qualsiasi domanda tu possa avere riguardante una condizione medica o un trattamento.

Altri articoli

Disturbi comuni negli ADULTI

Con il passare dell'età, è essenziale prendersi cura della propria salute dentale. Di seguito, troverai un elenco delle condizioni da tenere d'occhio.

  • Malattie gengivali – Se non segui rigorosamente il tuo regime di igiene orale e salti spazzolamento e uso del filo interdentale, placca batterica e tartaro possono accumularsi sui denti e causare infiammazioni batteriche. Se non trattati, placca e tartaro possono causare danni irreparabili all'osso mascellare e alle strutture ossee che supportano i denti, provocandone un'eventuale perdita.
  • Cancro orale – Secondo il National Institute of Dental and Craniofacial Research, ente governativo americano per la ricerca dentale e craniofacciale, il rischio di cancro orale è più alto negli uomini sopra i 40 anni. Il rischio sale quando vengono consumati prodotti a base di tabacco e bevande alcoliche. Nella maggior parte dei casi, il tumore può essere diagnosticato dal dentista durante un controllo di routine.
  • Rottura delle otturazioni dentali – La vita utile delle otturazioni va dagli otto ai dieci anni. Tuttavia, a volte durano anche 20 anni, se non di più. Quando iniziano a fratturarsi, i residui di cibo e i batteri che si intrappolano al loro interno possono causare carie profonde.