Alito Cattivo

Definizione

L'alito cattivo, o alitosi, consiste in odori sgradevoli e fastidiosi emanati dal fiato che, in nove casi su dieci, hanno origine dalla bocca stessa. La causa più probabile è rappresentata dall'accumulo di residui di cibo e dalla loro conseguente metabolizzazione da parte della placca batterica presente su denti e lingua. Altri motivi che esulano dalla salute orale sono costituiti da malattie respiratorie (ad esempio, sinusite e tonsillite), malattie sistemiche (come diabete mellito, epatite e insufficienza renale), tumori maligni e utilizzo di agenti farmacologici.

Segni E Sintomi

Gli odori emanati da un alito cattivo variano in base alla causa scatenante. Alcune persone si preoccupano eccessivamente del proprio alito, anche quando emana odori pressoché nulli, mentre altre hanno l'alito cattivo e non lo sanno. I sintomi che lo provocano includono una scarsa igiene orale causata da placca dentale, residui di cibo e insorgenza di gengivite. Capire se il proprio alito è cattivo o meno può risultare difficile; prova a mettere una mano davanti alla bocca, emettere fiato e odorarlo, oppure chiedi a un familiare o rivolgiti a un professionista dentale per domandargli se hai effettivamente questo problema e, in caso di risposta affermativa, come affrontarlo.

Cause

L'alito cattivo ha origine prevalentemente in bocca a causa di vari fattori, tra cui: determinati cibi consumati (in particolare, aglio e cipolle), alcol o sigarette, scarsa igiene orale, malattie gengivali, diabete, secchezza delle fauci, infezioni alla gola o alle vie respiratorie, infezioni polmonari, insufficienza renale/epatica e disturbi gastrointestinali.

Diagnosi

Data l'esistenza di tanti possibili fattori che possono provocarlo, può essere difficile individuare cosa causa l'alito cattivo senza l'aiuto di un professionista sanitario. Fissa un appuntamento con il tuo dentista: potrà effettuare una diagnosi e comunicarti quali trattamenti hai a tua disposizione. Qualora necessario, in alcuni casi potrebbe rimandare il problema al medico di base o a un altro specialista.

Prevenzione

In generale, l'uso quotidiano di spazzolino e filo interdentale è il miglior modo per prevenire l'alito cattivo. Esistono però anche altri metodi per rinfrescare l'alito; basta chiedere maggiori informazioni al proprio medico o dentista.

Trattamento

Bisogna sempre assicurarsi di seguire una buona igiene orale. Lavare i denti due volte al giorno e passare il filo interdentale quotidianamente sono abitudini che aiutano a tenere sotto controllo la formazione di placca, mentre l'uso di un raschietto per pulire la lingua terrà a bada l'accumulo dei batteri che emettono cattivi odori sulla sua superficie. Il filo è uno strumento importante per mantenere puliti gli spazi tra i denti. Anche controlli dentali regolari, due volte l'anno, presso il dentista costituiscono un prezioso aiuto.

Disturbi Correlati

Anche se l'alito cattivo può non essere grave come altri problemi, è meglio consultare il proprio dentista o medico di base qualora le soluzioni attuate a casa non riescano a risolvere il problema.  

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