I tori mandibolari: Cosa sono?

Cos'è l'esostosi?

Provate a far scivolare la lingua sulla parte interna della mandibola, in corrispondenza delle radici dei denti dell'arcata inferiore. Ora passatela sulla porzione centrale del palato. Avvertite la presenza di sporgenze? Non preoccupatevi: si tratta dei cosiddetti tori, protuberanze ossee perlopiù innocue.

I tori (o toro, se la prominenza è singola) sono piccole escrescenze ossee del tutto benigne. Solitamente, vengono descritti come rilievi ossei rivestiti di tessuto gengivale e sono considerati del tutto normali e privi di rischio. A volte, sono presenti da un lato solo della bocca, ma nella maggior parte dei casi sono bilaterali. In uno studio del 2009, gli autori hanno esaminato i fattori scatenanti e la localizzazione dei tori e delle esostosi, distinguendo i tori mandibolari, situati bilateralmente o monolateralmente sulla superficie linguale della mandibola, i tori mascellari (o palatali), localizzati sulla linea mediana del palato e le esostosi buccali, che interessano la superficie vestibolare del mascellare e della mandibola.

Che cosa ne determina la comparsa?

I tori si sviluppano lentamente e possono avere dimensioni diverse. La maggior parte dei pazienti si accorge della loro presenza solo se rilevati dal dentista o dall'igienista dentale. Alcuni autori, come suggerisce Il Dentista Moderno, hanno correlato l'insorgenza dei tori a cause genetiche e ambientali e pare che siano lievemente più frequenti negli uomini, almeno per quanto riguarda i tori mandibolari. Secondo alcuni professionisti del settore, i pazienti che hanno l'abitudine di serrare e digrignare i denti presenterebbero una maggiore incidenza, mentre altri sostengono che la comparsa dei tori sia piuttosto la conseguenza di lesioni o traumi al viso o alla mascella.

Quali sono i possibili trattamenti?

Nella maggior parte dei casi, i tori non interferiscono con attività quotidiane, quali mangiare, bere o parlare. I dentisti e gli igienisti dentali ne controllano regolarmente le dimensioni e la forma e tendono a consigliare interventi mirati solo se la loro presenza interferisce con le operazioni di igiene orale quotidiana o con altre funzioni basilari. Se i tori crescono a tal punto da protrudere al centro della bocca o se il paziente necessita di un apparecchio ortodontico o una dentiera mobile, ad esempio, allora il dentista può consigliarne la rimozione. L'intervento può essere effettuato in day hospital presso lo studio dentistico stesso.

Possono causare dolore?

Le sporgenze ossee dei tori possono infiammarsi, ad esempio, se lese dal paziente quando mangia o se il dentista le abrade durante un esame radiologico. In tal caso, è importante mantenere pulita l'area interessata, usando dentifrici o collutori antibatterici a base di fluoro per limitare la presenza di batteri nella zona durante il processo di guarigione.

In presenza di tori in bocca, il paziente potrebbe inquietarsi e temere che si tratti di un tumore del cavo orale. In realtà, i tori sono benigni e non possono evolvere in neoplasie maligne. Se la bocca presenta condizioni sospette o preoccupanti, tuttavia, è bene rivolgersi quanto prima al proprio dentista o igienista dentale.

Questo articolo vuole promuovere la comprensione e la conoscenza di argomenti generali relativi alla salute orale. Non è destinato a sostituire la consulenza, la diagnosi o il trattamento di un professionista. Chiedi sempre il parere del tuo dentista, o di un operatore sanitario qualificato, per qualsiasi domanda tu possa avere riguardante una condizione medica o un trattamento.

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Quali sono le diverse parti di un dente?

Ogni dente è formato da varie parti, elencate di seguito.

  • Smalto – La superficie più esterna e più dura del dente, nella quale è presente la quantità maggiore di tessuto mineralizzato di tutto il corpo umano. Lo smalto può venire danneggiato dalla carie a causa di una scarsa cura dentale e di una cattiva igiene orale.
  • Dentina – È lo strato sottostante lo smalto. Quando la carie penetra lo smalto dentale, attacca successivamente la dentina, nella quale sono presenti milioni di piccoli canali che conducono direttamente alla polpa dentaria.
  • Polpa – Tessuto molle presente nella parte centrale dei denti, in cui si trovano tessuti nervosi e vasi sanguigni. La carie che raggiunge la polpa dentaria può provocare dolori e potrebbe necessitare di una terapia canalare.