Sapore metallico in bocca: che cosa significa?

Cos'é il sapore metallico in bocca?

Alcuni pazienti avvertono un sapore metallico in bocca, le cui cause possono essere diverse. È una cosa di cui preoccuparsi? Di seguito parleremo di che cosa significhi questo sapore sgradevole, delle cause e di come sia possibile prevenirlo.

Di che cosa si tratta?

Il sapore metallico in bocca in medicina viene chiamato parageusia (o, più in generale, disgeusia). Si tratta raramente di una condizione cronica. Farmaci, disturbi psichiatrici, malattie autoimmuni e disturbi neurologici possono essere tutti collegati al sapore metallico.

Che cosa provoca il sapore metallico in bocca?

Molti farmaci soggetti a prescrizione medica e integratori potrebbero causare parageusie, ma l’effetto potrebbe svanire una volta interrotta l’assunzione, come indicato dal portale Farmaco e Cura. La secchezza delle fauci è un effetto collaterale comune di molti farmaci e potrebbe rendere più evidente il sapore metallico in bocca. È possibile ridurre la sensazione di bocca secca bevendo molta acqua e masticando gomme senza zucchero.

Il sapore metallico in bocca può essere causato da infezioni generiche e dentali, in particolare le infezioni dei seni nasali e paranasali e dell’orecchio medio. Un otorinolaringoiatra potrebbe diagnosticare le infezioni che coinvolgono le orecchie, il naso e la gola, e fornire raccomandazioni su come trattarle.

Come indicato dall’Istituto Clinico Humanitas il sapore metallico in bocca potrebbe dipendere da una gengivite più o meno grave, fino ad arrivare alla gengivite ulcero-necrotizzante acuta (ANUG). Si consiglia pertanto di fissare un appuntamento con uno specialista in materia di gengive, noto come parodontologo, o con un dentista generico, che potrà diagnosticare e curare la gengivite. Un parodontologo potrebbe consigliare variazioni alla propria routine domestica di igiene orale per stimolare la guarigione delle gengive. Effettuare risciacqui con un collutorio aiuta a rinfrescare l’alito e a prevenire la gengivite. Se le gengive sono sane e l’infiammazione gengivale si riduce, anche il sapore metallico in bocca potrebbe sparire.

Il sapore metallico in bocca è tra i sintomi causati da gravidanza, chemioterapia, radioterapia e allergie alimentari, ma in questi casi generalmente il cattivo sapore è temporaneo.

È possibile prevenirlo?

Ci sono alcune misure preventive che si possono adottare per prevenire il sapore metallico in bocca. In primo luogo occorre lavarsi i denti e la lingua due volte al giorno, usare filo interdentale o scovolino dentale una volta al giorno, masticare gomme senza zucchero e bere molta acqua. Smettere di fumare ed evitare alcuni cibi piccanti potrebbe rivelarsi utile, così come utilizzare posate che non contengono metallo.

Questo articolo vuole promuovere la comprensione e la conoscenza di argomenti generali relativi alla salute orale. Non è destinato a sostituire la consulenza, la diagnosi o il trattamento di un professionista. Chiedi sempre il parere del tuo dentista, o di un operatore sanitario qualificato, per qualsiasi domanda tu possa avere riguardante una condizione medica o un trattamento.

Altri articoli

Disturbi comuni negli ADULTI

Con il passare dell'età, è essenziale prendersi cura della propria salute dentale. Di seguito, troverai un elenco delle condizioni da tenere d'occhio.

  • Malattie gengivali – Se non segui rigorosamente il tuo regime di igiene orale e salti spazzolamento e uso del filo interdentale, placca batterica e tartaro possono accumularsi sui denti e causare infiammazioni batteriche. Se non trattati, placca e tartaro possono causare danni irreparabili all'osso mascellare e alle strutture ossee che supportano i denti, provocandone un'eventuale perdita.
  • Cancro orale – Secondo il National Institute of Dental and Craniofacial Research, ente governativo americano per la ricerca dentale e craniofacciale, il rischio di cancro orale è più alto negli uomini sopra i 40 anni. Il rischio sale quando vengono consumati prodotti a base di tabacco e bevande alcoliche. Nella maggior parte dei casi, il tumore può essere diagnosticato dal dentista durante un controllo di routine.
  • Rottura delle otturazioni dentali – La vita utile delle otturazioni va dagli otto ai dieci anni. Tuttavia, a volte durano anche 20 anni, se non di più. Quando iniziano a fratturarsi, i residui di cibo e i batteri che si intrappolano al loro interno possono causare carie profonde.