Protesi Dentali Flessibili: Che cosa sono?

Protesi dentali flessibili

La perdita dei denti a causa di malattie o incidenti non comporta automaticamente l'obbligo di rinunciare a un sorriso accattivante. Protesi e impianti dentali sono due delle possibilità a disposizione per sostituire i denti mancanti. Il dentista potrebbe proporne una terza: le protesi dentali flessibili. Realizzate con materiali più morbidi dei dispositivi tradizionali, queste protesi speciali potrebbero davvero essere la soluzione ideale.

Di che materiale sono fatte?

Le protesi dentali sono solitamente realizzate in porcellana, resine acriliche, nylon e leghe metalliche al cromo e cobalto. Se in passato il materiale d'elezione per la loro fabbricazione era la porcellana, il testimone è ora passato alle resine, molto più leggere ed economiche, oltre che facilmente adattabili alle basi di appoggio.

Nella maggior parte dei casi, esse sono realizzate con resine acriliche o leghe metalliche al cromo e cobalto. Le resine acriliche hanno il vantaggio di poter essere tinte in modo che il colore si avvicini il più possibile a quello delle gengive del paziente, mentre il metallo è meno soggetto a rotture se la protesi dovesse cadere a terra. L'ultima possibilità riguarda le protesi flessibili di nylon.

I problemi delle protesi tradizionali

Le protesi dentali flessibili consentono di evitare molti dei problemi solitamente associati alle soluzioni tradizionali. Quelle di resina rigida o metallo richiedono tempo affinché il soggetto si abitui alla loro presenza e impari a mantenerle nella corretta posizione con l'aiuto delle guance e della lingua. Quando sono nuove, possono poi causare lesioni e stati di irritazione, soprattutto all'inizio, e il paziente deve imparare a pulirle delicatamente per evitare di romperle.

I vantaggi delle protesi flessibili

Le protesi dentarie flessibili sono ideali per i pazienti che non possono o non vogliono ricorrere alle soluzioni tradizionali. Il principale vantaggio è sicuramente la minore fragilità e quindi, anche se cadono a terra, non si frantumano. Oltre a essere più durature presentano anche altri aspetti interessanti:

  • Una perfetta aderenza alle gengive e l'inutilità di paste adesive o ganci di metallo per il fissaggio.
  • La trasparenza del materiale e la possibilità di intravedere il colore naturale delle gengive.
  • Tempi di fabbricazione più brevi delle protesi tradizionali.

Tra i vantaggi di questi dispositivi speciali, occorre sicuramente menzionare anche la comodità: i pazienti, infatti, riferiscono spesso che la masticazione è molto più agevole rispetto a quando indossano i modelli tradizionali. Alcuni soggetti sono poi allergici alle resine acriliche, al nickel o agli altri materiali solitamente usati nelle protesi tradizionali, mentre altri ancora hanno difficoltà ad aprire completamente la bocca. In questi casi, i modelli flessibili sono l'unica soluzione possibile. I dentisti tendono a consigliare questa versione anche a chi ha perso i denti da ormai molto tempo.

Gli svantaggi delle protesi flessibili

Le protesi dentali su base morbida si rompono difficilmente se cadono a terra, ma i pazienti devono prestare una maggiore attenzione alla loro pulizia. In effetti, rispetto ai dispositivi rigidi, quelli flessibili sono molto più esposti alle proliferazioni batteriche. Proprio per questa ragione, occorre rimuovere la protesi ogni giorno e spazzolarla accuratamente con uno spazzolino e dell'acqua tiepida per una maggiore freschezza, senza dimenticare di effettuare degli sciacqui con un collutorio specifico per la prevenzione delle gengiviti. Infine, è bene spazzolare i denti rimanenti due volte al giorno e usare il filo interdentale una volta al giorno.

Le protesi dentali flessibili sono solo una delle numerose opzioni disponibili per sostituire i denti naturali in maniera efficace. Se pensate che sia questa la soluzione giusta, non esitate a contattare il vostro dentista.

Questo articolo vuole promuovere la comprensione e la conoscenza di argomenti generali relativi alla salute orale. Non è destinato a sostituire la consulenza, la diagnosi o il trattamento di un professionista. Chiedi sempre il parere del tuo dentista, o di un operatore sanitario qualificato, per qualsiasi domanda tu possa avere riguardante una condizione medica o un trattamento.

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  • Lavala bene – Lo spazzolamento quotidiano della dentiera rimuoverà residui di cibo e placca dentale e aiuterà a prevenire la formazione di macchie.
  • Prenditi cura della tua bocca – Ogni mattina, lava gengive, lingua e palato utilizzando uno spazzolino a setole morbide prima di indossare la dentiera. Così facendo, stimolerai la circolazione dei tessuti e faciliterai la rimozione della placca.
  • Rivolgiti al dentista – In caso di dentiera rotta, scheggiata, incrinata o dalla scarsa tenuta, rivolgiti al dentista. Non provare ad aggiustarla senza il suo aiuto, in quanto potresti danneggiarla irreparabilmente.