Cinque cause inaspettate dell'alito cattivo nei bambini

Far lavare i denti ai propri figli ogni giorno prima di andare a letto aiuta a insegnare loro buone abitudini di igiene orale. Spazzolare i denti due volte al giorno fa bene allo sviluppo dentale, tuttavia non è sempre sufficiente per ostacolare l'alito cattivo. L'alitosi non è solo un problema che riguarda l'igiene orale: potrebbero esserci altre cause che necessitano di trattamenti diversi. Ecco quali sono cinque fattori inaspettati che provocano alito cattivo nei bambini e come combatterli.

Infezione delle vie nasali

Se i bambini si lamentano per via di un mal di gola o perché hanno il naso chiuso, potrebbero avere un'infezione delle vie nasali. I problemi sinusali causano un accumulo di fluidi nelle vie respiratorie e in gola, rendendole l'habitat perfetto per la proliferazione di batteri. Il risultato? Un alito dal cattivo odore che non può essere trattato semplicemente lavando i denti o facendo degli sciacqui. Se pensi che tuo figlio possa avere un'infezione delle vie nasali (con potenziale mal di gola, bruciore delle vie respiratorie e gocciolamento post-nasale), rivolgiti al tuo medico di base e chiedigli di prescrivere al piccolo degli antibiotici.

Corpi estranei

Una possibile causa dell'alito cattivo nei bambini che potrebbe non venirci subito in mente è la presenza di oggetti incastrati nei condotti nasali. La loro curiosità può spingerli a introdurre piccoli oggetti come perline, fagioli, giocattoli e parti di cibo nelle narici, sufficientemente grandi per inserirveli. Secondo il dott. William Sears, medico pediatra, un corpo estraneo incastrato nelle vie respiratorie di un bambino può causare odori sgradevoli. Se credi che sia questa la causa dell'alito cattivo di tuo figlio, rivolgiti a un medico per controllare i condotti nasali del piccolo e rimuovere l'oggetto in questione.

Tonsille gonfie

Prendi una torcia e controlla la bocca di tuo figlio: che aspetto hanno le sue tonsille? Se sono di colore rosa e prive di punti, allora sono in buona salute, mentre tonsille arrossate, infiammate, con punti bianchi e che emettono cattivi odori indicano la presenza di infezioni. I batteri tendono ad accumularsi nelle scanalature delle tonsille gonfie e, insieme all'odore acre causato dalle infezioni, possono provocare alito cattivo. Tonsille gonfie o arrossate nei bambini vanno controllate da un pediatra, il quale potrà prescrivere antibiotici per aiutare a risolvere il problema.

Secchezza delle fauci

I bambini sono molto attivi e, mentre corrono e giocano, potrebbero dimenticare di mantenersi idratati. L'alito cattivo nei bambini che praticano sport è spesso causato da una carenza di fluidi. Bere troppa poca acqua causa una salivazione insufficiente, che non è in grado di eliminare i batteri responsabili di cattivi odori. All'apparenza non sembra un grave problema; tuttavia, una scarsa salivazione può anche causare carie. Vale quindi la pena assicurarsi che i piccoli bevano abbastanza acqua.

Problemi di salute orale: carie e malattie gengivali.

Neanche le migliori abitudini di spazzolamento e igiene orale bastano per sbarazzarsi dei cattivi odori causati da carie e altre infezioni orali. Che si tratti di malattie gengivali, carie o vesciche della bocca, questo tipo di infezioni può causare un alito veramente sgradevole.

Non fare l'errore di attribuire l'alito cattivo di tuo figlio al fatto che non ha lavato i denti prima di andare a letto. Anche con uno spazzolamento regolare, esistono altri tipi di alitosi che possono rendere il momento della buona notte tutt'altro che piacevole. Ricerca eventuali cause, cerca di risolverle e prendi le misure appropriate.

 

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l'ALITOSI

Definizione

L'alitosi è normalmente causata dalla scomposizione dei residui di cibo da parte di batteri responsabili dei cattivi odori. Altri fattori scatenanti includono una scarsa igiene orale, bocca secca, disturbi di vario tipo, infezioni, consumo di tabacco e una dieta troppo povera.

Cause

L'alito cattivo ha origine prevalentemente in bocca a causa di vari fattori, tra cui:

  • particelle di cibi dal forte odore, come aglio o cipolla;

  • fumo;

  • infezioni respiratorie;

  • reflusso acido;

  • accumuli batterici sulla lingua;

  • scarsa igiene orale.